03 Lug Palermo, annullato accertamento da 700 mila euro: “Non ci fu frode, azienda assolta”
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia ha annullato un accertamento fiscale da oltre 700 mila euro nei confronti della Trade Service Srl, ribaltando la decisione di primo grado e riconoscendo l’assenza di qualsiasi frode.
La società, assistita dall’avvocato Angelo Cuva, era stata accusata dall’Agenzia delle Entrate di aver emesso fatture soggettivamente inesistenti nell’ambito di una presunta frode carosello IVA per l’anno 2015. Tuttavia, la difesa ha dimostrato l’infondatezza dell’impianto accusatorio, sottolineando l’assenza di gravi elementi indiziari e la piena effettività delle operazioni commerciali contestate.
Fondamentale si è rivelata la sentenza penale di assoluzione del rappresentante legale della società, emessa nel 2021, che ha escluso qualsiasi coinvolgimento nella frode. La Corte ha ritenuto che tale verdetto fosse determinante anche in ambito tributario, alla luce della recente normativa che sancisce l’efficacia della sentenza penale irrevocabile anche nel processo fiscale.
“Una decisione – commenta l’avvocato Cuva – che riafferma il necessario equilibrio tra giustizia penale e tributaria, e che dimostra come le due sfere non possano essere considerate indipendenti quando si tratta degli stessi fatti”.